Macchina del Pane Sana fa il C*** al Bimby? I Trucchi per Risparmiare Oltre 800€

di : | 6 Commenti | On : 21 settembre 2017 | Categoria : FOODLOVE

Se ci seguite da tempo, sapete che amiamo proporre delle ricette da realizzare interamente con la macchina del pane…Ma che non sono pane!

Con una macchina da poche decine di euro, vi abbiamo proposto risotti, minestroni, contorni, verdure, utilizzandola come se fosse un piccolo bimby ad un ventesimo del costo di quest’ultimo.

Vi rimando comunque al video in cui spieghiamo tutto per bene!

Zucca nel crostone all’erba cipollina con la macchina del pane

Esperimenti, ricette e puntate di Foodlove, con nostra enorme gioia sono stati molto seguiti da voi e non sono passati inosservati neanche a Eujuicers che ci ha inviato la macchina del pane SANA.

L’abbiamo provata….Un altro mondo!

GUARDA LA RICETTA : Sugo di Carne che si Scioglie in Bocca: la Tradizione Cucinata con Macchina del Pane Sana 

Anche solo a guardarla è una macchina che sembra professionale per quanto è solida, completamente in acciaio, dal peso di quasi 10 Kg!

Prima di qualche dettaglio tecnico, però, vogliamo anticipare che noi, come al solito, oltre a pane ed impasti, abbiamo realizzato minestre, sughi, risotti, verdure, spezzatino.

La prima ricetta proposta è un sugo di pomodoro fatto con dei bocconcini di carne, meraviglioso piatto unico!

L’abbiamo, insomma, utilizzata come l’altra, per cui vi possiamo dire tutte le differenze.

Una su tutte, la caratteristica fondamentale è che è programmabile, ossia si possono regolare i tempi di lavorazione degli impasti, il tempo di lievitazione ed anche la cottura.

Questo per quanto riguarda il pane…Ma per tutto il resto?

Rispetto alla Silvecrest, lo ripetiamo è un altro modo: invece di un programma che fa per un’ora e venti la stessa cosa, ossia mescolare e scaldare a temperatura costante (parliamo del programma delle marmellate), con la Sana possiamo programmare 3 passi di una ricetta, intervenendo addirittura sulla velocità, o anche l’assenza, di mescolamento, la temperatura e ovviamente il tempo.

Possiamo ad esempio programmare un soffritto, nel secondo passo aggiungere ingredienti da rosolare o tostare (nel caso dei risotti) e nel terzo terminare la cottura.

Tra un passo e un altro, la macchina emette un segnale acustico, quindi seguendo le nostre ricette, dovete solo impostare il programma e inserire nell’ordine gli ingredienti al “bip” della macchina!

UTILIZZARE LA MACCHINA DEL PANE COME UN BIMBY: PRO E CONTRO 

La programmazione in tre passi permette molte possibilità di cottura, ma necessita anche di parecchia esperienza in più: con la Silvercrest, l’unica cosa che cambia è l’ordine e i tempi di inserimento degli ingredienti, invece con la Sana, per inventarsi una ricetta da zero, occorre anche saperla cucinare nel modo tradizionale, per programmare al meglio tempi e temperatura.

Altro limite è il fatto che la programmazione delle fasi va fatta tutta all’inizio e se volete modificare qualcosa, dovete fermare e riprogrammare da capo, che se all’inizio non è un problema, se siete a metà ricetta, diventa più complicato.

E’ comunque possibile, noi l’abbiamo fatto più di una volta con un piccolo trucchetto!

Per quanto ci riguarda la comodità di utilizzare la macchina del pane come un robot da cucina è indubbia e vale la pena fare qualche esperimento e ritrovarsi delle ricette gustose in pochissime mosse.

E’ quello che abbiamo fatto e tutti i risultati li pubblicheremo nelle prossime settimane per permettere anche anche ai non esperti di utilizzare la macchina con le nostre indicazioni, tra l’altro molto intuitive, grazie a semplici tabelle che vi permetteranno di programmare la macchina velocemente.

IL VANTAGGIO REALE?

Personalmente, dovendo anche prevedere più piatti per intolleranze varie, trovo impagabile un elettrodomestico che praticamente in autonomia prepara la cena, magari mentre sistemo la cucina dopo pranzo.

La cosa importante, però, è non aspettarsi che la macchina sia dotata di un ricettario alla stregua del Bimby: il manuale è abbastanza chiaro, ma dotato solo di qualche ricetta di carni solo stufate a cottura lenta, tempeh, yogurt e qualche impasto di pane.

Per tutto il resto, e vi assicuriamo che può fare molto di più, dovete ingegnarvi o seguire il nostro canale!

CARATTERISTICHE TECNICHE: COSA MANCA E COSA C’E’ IN PIU’ RISPETTO AD UNA MACCHINA NON PROGRAMMABILE

Approfondiamo un attimo le caratteristiche tecniche della macchina: la nostra è una Standard (modello medio, tra la Basic e la Executive)

Il display è touch, particolarmente facile da pulire, come tutto il corpo macchina, e bello da vedere.

Il cestello è in accaio inox, molto più solido e di qualità rispetto al teflon, anche se, dobbiamo segnalare che dopo averci cotto i carciofi ha perso la sua lucidità e si è leggermente scurito.

Ma ovviamente ha mille vantaggi rispetto al teflon.

Gli accessori sono tantissimi: c’è il bicchierino misuratore, le impastatrici in acciaio inox, i coperchi di vetro, il termometro.

I programmi impostabili sono 7, ma appunto sono impostabili! Vuol dire che potete variare all’infinito le possibili combinazioni di preriscaldamento, impastatura, lievitazione (in 2 fasi) e cottura.

Sembra nulla ma, abituati con la Silvecrest, la lucina interna è impagabile! Il coperchio sopra è piatto e trasparente, quindi, accendendo la luce, si vede bene l’interno del cestello senza aprire il coperchio.

Una cosa che manca rispetto all’altra è il segnale acustico per l’inserimento di ingredienti aggiuntivi, come i semi nel pane ad esempio, ma emette un segnale tra una funzione e l’altra, molto utile per tutte le ricette diverse dal pane!

La casa madre giustifica la mancanza di segnale acustico per l’aggiunta di ingredienti aggiuntivi, assicurando che la macchina è in grado di miscelare i semi già durante l’impastatura, quindi poco male.

Quello che ci ha fatto storcere il naso è la mancanza del manico del cestello, che costringe a prenderlo con delle presine direttamente da bordo, abbastanza scomodo e pericoloso quando è rovente.

Con l’ultimo aggiornamento del software è stata implementata una funzione molto interessante: la possibilità di mescolare manualmente in qualsiasi momento, anche quando la macchina è in funzione, premendo solo un tasto!

NON DIMENTICHIAMOCI CHE E’ UNA MACCHINA PER IL PANE!

E’ una macchina pensata per fare il pane, magari a lunga lievitazione con il lievito madre, per cui potete con la precisione di 1°C, impostare tre fasi di lievitazione con diverse temperature.

Le fasi sono:

  • Preriscaldamento (con la possibilità di impostare il timer fino a 10 ore)
  • Prima impastatura
  • Prima lievitazione a temperatura più bassa
  • Seconda Impastatura
  • Seconda lievitazione a temperatura più alta
  • Prima cottura
  • Seconda cottura
  • Terza cottura

Ci sono tre programmi con queste caratteristiche che potete programmare e memorizzare per gli impieghi successivi. Se siete “panificatori folli”, dunque è un acquisto super consigliato, ma a patto che troviate un posto degno in cucina, in quanto la macchina è un po’ ingombrante!

Nel nostro caso, il fatto di poter programmare anche il tempo e la velocità dell’impasto è molto utile, lavorando con ingredienti senza glutine, con la Silvercrest non avevamo questa possibilità.

Oltre al pane e a tutte le ricette che prepariamo nella nostra cucina, la macchina è in grado di preparare marmellate, yogurt e tempeh (ottenuto dalla soia, simile al tofu, ma più saporito).

BASSO CONSUMO ENERGETICO

Vogliamo segnalare che sul libretto di istruzioni, indicano il costo di 8 centesimi di consumo di energia per una pagnotta grande.

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Commenti (6)

  1. postato da Rocco il 21 settembre 2017

    Per carità! Sono due elettrodomestici che non hanno nulla in comune! Sono due mondi completamente diversi… il giorno e la notte…

    • postato da luca il 22 settembre 2017

      Ciao Rocco, rispetto la tua opinione ed in parte a condivido, ma lo stesso si può dire per il prezzo d’acquisto… conosco ben poche persone che sfruttano il Bimby al pieno delle sue capacità, al contrario con una spesa ben più limitata ed una macchina del pane da 50€ si fa moltissimo… e con i soldi risparmiati si fa la spesa per una stagione intera!

  2. postato da Vanna serafini il 21 settembre 2017

    Ho la macchina ma adoperata molto poco.Ho visto ciò che è possibile farci mi piacerebbe conoscere come fare con la macchina oltre il pane grazie

  3. postato da Uliana il 22 settembre 2017

    Possiedo sia il Bimby che la macchina del pane …il confronto tra i due é del tutto ridicolo x nn dire altro….

    • postato da alessia il 25 settembre 2017

      Ciao Uliana,
      grazie per il tuo commento!
      Il confronto sarà certamente azzardato, ma in fin dei conti siamo riusciti a fare risotti, sughi e minestroni ad un costo che neanche lontanamente si avvicina al Bimby… Ed anche questo è importante, non solo le prestazioni della macchina.
      Poi, siamo aperti a qualunque “sfida”: dicci pure, a tuo parere, per quale ricetta è indispensabile il Bimby, siamo molto curiosi!
      Grazie!

      Ale

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