• Home
  • Focaccia Nera Con Carbone Vegetale, Buona e Molto Più Salutare – FOTO e VIDEO
Focaccia Nera Con Carbone Vegetale, Buona e Molto Più Salutare – FOTO e VIDEO

Condividi sul tuo social network:

Oppure semplicemente copia e incolla questo url

Ingredienti

250 gr farina senza glutine io ho usato la Biaglut
5 gr carbone vegetale
12 gr lievito di birra fresco mezzo cubetto
12 gr olio EVO circa 3 cucchiai
200 ml acqua
1 cucchiaino zucchero facoltativo
rucola
prosciutto crudo
pomodori

Ingredienti

Focaccia Nera Con Carbone Vegetale, Buona e Molto Più Salutare – FOTO e VIDEO

Tipologia:
  • Senza Glutine
Cucina:
    • 30 min + 2 ore di lievitazione
    • Media
    Condividi

    Preparazione

    Oggi voglio proporvi un’assoluta novità nel campo alimentare: il carbone vegetale per prodotti da forno, quali pizze, focacce, pane. Forse non tutti sanno che il carbone possiede numerose proprietà benefiche per l’intestino…ma alla fine, la cosa che più colpisce è la caratterista colorazione nera che dà a tutti gli impasti. Una novità in campo alimentare, pensata e prodotta da Molini Spigadoro noi l’abbiamo provata per voi e siamo lieti di mostrarvi le foto della preparazione di una focaccia al carbone vegetale e del risultato finale, estremamente sorprendente!

    COS’E’ IL CARBONE VEGETALE?
    E’ una polvere ottenuta dal legname che viene sottoposto ad un processo di decomposizione termica, al termine del quale si ottiene una polvere finissima, simile al borotalco estremamente porosa.

    A COSA SERVE?
    Il carbone vegetale, oltre ad essere autorizzato dalla normativa UE anche come colorante naturale, trova applicazione anche in campo medico-farmaceutico per il trattamento di disturbi gastrici e intestinali, come la gastrite, l’acidità di stomaco, il gonfiore e, comunque, può svolgere un’azione disinfettante dell’intestino, perchè blocca alcuni batteri e delle molecole solubili nei fluidi biologici e gassose a cui si debbono i disturbi suddetti.

    COME SI UTILIZZA?
    Come colorante naturale o aggiungendo una piccola dose alla farina tradizionale per la preparazione di pizze, pane, focacce, ma anche dolci. La quantità da utilizzare è da 10 a 15 gr ogni Kg di farina. Si deve utilizzare con cura per via della consistenza (tipo borotalco) e del colore nero che potrebbe colorare il piano di lavoro. Va comunque via con acqua.

    E’ SENZA GLUTINE?
    Naturalmente si.

    COME SI CONSERVA?
    Il carbone vegetale è venduto in barattolo da 240 gr, deve essere conservato nella confezione originale ben chiusa in luogo fresco, asciutto e ventilato. Se correttamente conservato non ha scadenza.

    E’ BUONO?
    Forse rimarrete delusi (o forse sollevati!), ma il carbone è assolutamente inodore ed insapore, ma l’effetto scenografico è sorprendente e anche le indubbie proprietà benefiche.

    DOVE SI TROVA?
    Per il momento, potete richiedere tutte le informazioni telefonicamente direttamente a Molini Spigadoro.

    QUANDO NON SI PUO’ MANGIARE?
    L’elevata qualità assorbente del carbone, ne rende sconsigliabile l’assunzione insieme ad alcuni farmaci di cui può limitare l’assimilazione di principi attivi. Quantomeno è necessario attendere 3 o 4 ore tra l’assunzione del carbone e quella del medicinale.

    COSA HO PREPARATO?
    Essendo la prima volta che maneggiavo un prodotto del genere, sono andata sul sicuro e ho preparato una semplice, ma buonissima focaccia che ho farcito con prosciutto, rucola e pomodoro per esaltare l’effetto cromatico.

    ALTRE RICETTE CON CARBONE VEGETALE
    Pizza nera con scamorza affumicata e salame al tartufo

    Il carbone vegetale è un prodotto esclusivo di Molini Spigadoro che ce l’ha gentilmente offerto.

    Per le foto abbiamo utilizzato la Canon EOS 70D con l’obiettivo Sigma 17-70 macro.

    [argento]

     Passo 1

    Preparo la farina con il sale in una ciotola, aggiungo il carbone vegetale.

     Passo 2

    Miscelo la farina con il carbone, sciolgo nell’acqua tiepida il lievito e lo zucchero e aggiungo alla farina impastando.

     Passo 3

    Quando tutta l’acqua è assorbita, passo sul piano e impasto aggiungendo altra farina, se necessario. Rimetto nella ciotola a lievitare in forno spento per circa un’ora e mezza.

     Passo 4

    Dopo questa prima lievitazione, ammasso di nuovo l’impasto, copro una teglia con la carta forno e stendo con le mani l’impasto. Potete aggiungere un po’ di olio sopra, io ho informato così nel forno preriscaldato a 200 gradi per 15 minuti.

     Passo 5

    Una volta sfornata la focaccia, la faccio raffreddare, la taglio a metà e la farcisco con rucola, prosciutto e pomodori a fette.

    Condividi

    alessia

    Celiaca, moglie di un intollerante seriale e madre di due piccole ottime forchette, per non soccombere alla cucina l'ha addomesticata ed ora la comanda a bacchetta. Inventa nuovi modi di cucinare in modo facile, veloce e senza fatica... e ci riesce quasi sempre!

    precedente
    Frittura contro microonde. Grasso contro sano! Gli anellini di Calamari: la cottura più golosa e quella sana grazie al microonde! FOTO e VIDEO
    successivo
    Antiossidanti e antitumorali. La piadina fatta in casa con mortadella e crema di pistacchi
    precedente
    Frittura contro microonde. Grasso contro sano! Gli anellini di Calamari: la cottura più golosa e quella sana grazie al microonde! FOTO e VIDEO
    successivo
    Antiossidanti e antitumorali. La piadina fatta in casa con mortadella e crema di pistacchi

    4 Commenti Nascondi i commenti

    buongiorno, non voglio fare una predica questa ricetta non mi piace!
    il mio pane con carbone vegetale ha più valore!
    se volete un assaggio!!!
    ciao

    Aggiungi il tuo commento

    Tanti sconti in esclusiva per te, approfittane!

    Iscriviti alla nostra Newsletter, è gratis!

    1000 ricette per te