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Dolce di Natale, il Parrozzo o Pan Rozzo

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Ingredienti

Regola in base alle Porzioni:
6 uova
200 gr zucchero
150 gr mandorle con la buccia
150 gr semolino per il senza glutine ho utilizzato la farina per polenta consentita
buccia di limone
4 mandorle amare o mezza tazzina di liquore amaretto
150 gr cioccolato fondente
4 cucchiai panna per dolci
1 cucchiaio farina per spolverare lo stampo, io ho usato quella di riso

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Ingredienti

Dolce di Natale, il Parrozzo o Pan Rozzo

Tipologia:
  • Senza Glutine
  • Tradizionale
  • 1 h 20 min
  • Porzioni 6
  • Media
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Preparazione

Il Parrozzo è un dolce tipico abruzzese a base di mandorle, di origini molto antiche. Nasce dalla ricetta di un pane a base di granoturco dalla caratteristica forma semisferica cotto nel forno a legna dai contadini, anche il nome deriva da “pane rozzo”. Evidentemente un piatto povero che si evoluto nel tempo diventando il dolce tanto amato da Gabriele D’Annunzio che gli dedica perfino dei versi.

Per dargli la caratteristica forma, è necessario lo stampo semisferico che trovate in molti negozi di casalinghi o supermercati. E’ d’obbligo utilizzare mandorle con la buccia, qualcuna amara, che si può sostituire con il liquore all’amaretto.

Colui che ha abitazione in cielo,
E’ visitatore e adiutore di quello luoco.
Dice l’Antico.
Colui che abitazione ha nel ritrovo
Del Parrozzo, è visitatore e perdutissimo goditore.
Di quello Parrozzo. Dico io.

Gabriele D’Annunzio
(21. VII. 1927)

I prodotti della ricetta sono stati offerti da Supermercati Simply.

Per le foto abbiamo utilizzato la Canon EOS 70D con l’obiettivo Sigma 17-70 macro.

Passo dopo Passo

1
Fatto

PASSO 1

Per prima cosa, tosto le mandorle in una padella antiaderente a fuoco bassissimo, senza farle colorire troppo. Le trito con un mixer insieme ad un cucchiaio di zucchero preso dai 200 gr complessivi. Separo i tuorli dagli albumi. Aggiungo lo zucchero ai tuorli e li monto con una frusta o con un robot, fino a farli diventare chiari e spumosi.

2
Fatto

PASSO 2

Aggiungo alle uova la buccia del limone e le mandorle tritate. Amalgamo bene.

3
Fatto

PASSO 3

Aggiungo il semolino e l’amaretto (se non ho già messo le mandorle amare) e mischio di nuovo. Monto gli albumi a neve ferma: sono ben montati quando la frusta “lascia il segno” come in foto. Preriscaldo il forno a 180 gradi.

4
Fatto

PASSO 4

L’impasto è molto duro, aggiungo gli albumi e incorporo con delicatezza con una spatola dal fondo della ciotola in alto, fino ad ottenere un composto omogeneo.

5
Fatto

PASSO 5

Imburro lo stampo e lo infarino con della farina di riso (o farina senza glutine). Verso il composto nello stampo e lascio cuocere per 50 minuti, un’ora, controllando con uno stecchino che sia ben cotto. Sforno il parrozzo quando è ancora caldo e lo caccio con delicatezza dallo stampo, lo faccio raffreddare sulla griglia del forno, sopra i fornelli facendo circolare l’aria, in modo che non si formi umidità sotto.

6
Fatto

PASSO 6

Quando il parrozzo è freddo, lo copro con il cioccolato. Lo faccio sciogliere in un pentolino, oppure a bagno maria o al microonde. Per renderlo più fluido, aggiungo poca panna, fino ad ottenere la consistenza giusta.

7
Fatto

PASSO 7

Posiziono il parrozzo sul piatto da portata e lo copro con una spatola piatta con il cioccolato in modo da formare uno strato spesso 4 – 5 millimetri.

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alessia

Celiaca, moglie di un intollerante seriale e madre di due piccole ottime forchette, per non soccombere alla cucina l'ha addomesticata ed ora la comanda a bacchetta. Inventa nuovi modi di cucinare in modo facile, veloce e senza fatica... e ci riesce quasi sempre!

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